CONSIGLI – CAMBIO STAGIONE

Anche quest’anno abbiamo affrontato il fatidico ‘cambio stagione’, abbiamo con piacere ritrovato alcuni capi ai quali teniamo particolarmente ma abbiamo anche sospirato notando che alcune cose iniziano ad avere un aspetto logoro oppure sono legate a una moda di qualche anno fa e adesso non sappiamo più cosa farcene… e ci ritroviamo sempre col solito problema: adesso cosa mi metto?

Ammettiamolo, questo è un problema che affligge tutte… e in parte è legato al nostro essere donne, donne che sono sempre le giudici più implacabili di se stesse… e del proprio guardaroba.

Non c’è la bacchetta magica per risolvere il problema ma, parlandone con amiche che curano molto il loro look e confrontando i comportamenti di altre donne in diversi paesi europei, ho elaborato gli spunti migliori in due linee guida che mi sembrano molto utili.

  1. Eliminare, o quantomeno ridurre, la distinzione estate/invernoOrmai, anche nei paesi più freddi, difficilmente si riescono ad indossare capi in pura lana… gli uffici e i locali pubblici sono costantemente riscaldati con temperature quasi primaverili…
    Così come in estate ci tocca fare i conti con la temibile aria condizionata…
    Quindi… prendiamo ad esempio le gonne: possono benissimo essere le stesse per le diverse stagioni, con la differenza che in inverno metteremo le calze e in estate no.
    Magliette e top possono essere usati in estate -da soli- ma anche in inverno come sottogiacca. Oppure lo stesso giacchino in cotone o misto cotone funzionerà d’estate come rimedio all’aria condizionata e d’inverno potrà essere utilizzato abbinandolo ad un sottogiacca più ‘caldo’ oppure aggiungendo uno scialle o una mantella. 
    Anche le scarpe, la classica décolleté può essere utilizzata tutto l’anno, evitando magari le giornate afose di luglio e agosto… e… mi raccomando, se le abbinate ai pantaloni resistete il più possibile prima di mettere le calze. La mia amica Paola riesce, nell’inverno genovese, a non mettere mai le calze sotto i pantaloni… donna di gran classe… chapeau!
  2.  Distinguere il basic dal ‘rotativo’
    Ogni guardaroba dovrebbe sempre contenere i capi basic, che per me sono: pantaloni a sigaretta (meglio se abbiamo tutti i colori base: nero/bianco/blu/beige), abito tubino nero, gonna tubino nera (al ginocchio o poco sopra), gonna di colore chiaro (meglio se un po’ ‘svolazzante’), un bel paio di jeans, camicetta bianca, giacca chanel (meglio se più d’una!), giubbino di pelle, trench, cappotto, décolleté (una nera è d’obbligo, ma è molto utile anche la nude), borsa shopper (grande o medio-grande). Se vi manca uno di questi capi (o è diventato vecchio), compratelo subito!!!
    Allo stesso modo, il guardaroba deve contenere anche un discreto assortimento di capi ‘rotativi’, ovvero maglie, t-shirt e e top (vari materiali e colori), vestiti di vari colori e lunghezze, pantaloni capri o a palazzo, scialli o coprispalle o mantelle, calze, piumini di vari colori e pesi, sneakers, ballerine, borse a mano, clutch e tutto quello che la fantasia e le mode suggeriscono! Al cambio di stagione, mi raccomando eliminate (o riponete ‘fuori portata’) i colori e le forme che non sono più attuali e assicuratevi di inserire sempre qualche nuovo elemento in base alle tendenze e all’estro del momento.

Lo so, non è facile essere così schematiche ma… avere delle linee guida per il cambio stagione aiuta e, se riusciamo a seguirle almeno in parte, riusciremo come minimo a fare un po’ di ordine nel guardaroba e ad individuare alcune priorità per i prossimi acquisti… buon lavoro e buon shopping!

cambio stagione

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Autunno 2017 Barbara

 

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